Claudio Fava (PSE), relatore nella commissione temporanea sul trasporto e la detenzione illegali di prigionieri da parte della CIA, ha detto, nel presentare la bozza del suo lavoro alla Stampa, che «dopo l’11 settembre, nella lotta contro il terrorismo, si sono verificate numerose violazioni dei diritti umani fondamentali» e ha sottolineato che questa è una «pratica diffusa» che in alcuni casi è avvenuta con la «partecipazione dei Paesi europei». La commissione temporanea della quale il parlamentare Fava fa parte continuerà il proprio lavoro per altri dodici mesi, con possibilità di proroga. Jan Marinus Wiersma, laburista olandese, ha inoltre chiesto di «fare chiarezza sul vero ruolo dello SFOR» e di «verificare le informazioni date dagli Alti Rappresentanti dell’ONU», cercando di capire il motivo per cui «non sono mai intervenuti contro queste violazioni dei diritti dell’uomo». L’8 maggio la commissione temporanea partirà per Washington.
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