Il 26 di giugno, Giornata internazionale delle Nazioni Unite a favore delle vittime di tortura, l’Unione europea sottolinea la priorità di combattere il radicamento della tortura e di trattamenti disumani e di riabilitare le vittime di tortura.
Ricordando le risoluzioni adottate dalle Nazioni Unite il 18 dicembre 2007 e il 18 giugno 2008 l’Unione ribadisce la propria condanna nei confronti di qualsiasi tentativo di Stati o pubblici ufficiali di legalizzare, autorizzare o tollerare torture o altri disumani trattamenti ed esorta gli Stati che non l’abbiano ancora fatto, ad aderire alla Convenzione internazionale contro le torture e a stabilire meccanismi nazionali e indipendenti di prevenzione della stessa. L’Unione invita tutti gli Stati a prendere in seria considerazione la ratifica e la firma del Protocollo opzionale alla convenzione contro le torture, entrato in vigore il 22 giugno 2006 in quanto pietra miliare per stabilire un efficace meccanismo nazionale di prevenzione della tortura a livello universale.
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