
La Commissione accoglie favorevolmente l’accordo provvisorio raggiunto tra il Parlamento europeo e il Consiglio in merito alla revisione della direttiva quadro sui rifiuti tessili e alimentari.
La revisione della direttiva quadro sui rifiuti mira ad aumentare le pratiche sostenibili per le imprese e i consumatori, armonizzando il mercato unico dei prodotti tessili usati e di scarto.
Secondo le nuove disposizioni previste dal regolamento, ciascuno Stato membro istituirà il proprio regime di responsabilità estesa del produttore per i prodotti tessili e calzaturieri. I produttori tessili avranno un ruolo attivo nella gestione dei prodotti tessili usati e di scarto poiché saranno responsabili di tutto il processo produttivo dei loro articoli, saranno incentivati a progettare tessuti più resistenti e facilmente riutilizzabili, riparabili e riciclabili.
La direttiva affronta anche il tema degli sprechi alimentari, dimostrando l’impegno degli Stati membri a contrastare gli sprechi alimentari lungo le catene di produzione e di approvvigionamento, comprese le famiglie. Il provvedimento revisionato mira ad accelerare il raggiungimento dell’obiettivo di sviluppo sostenibile dell’UE, di dimezzare gli sprechi alimentari globali pro capite e ridurre le perdite alimentari lungo le catene di produzione e di approvvigionamento entro il 2030.
Per saperne di più: La Commissione accoglie con favore l’accordo provvisorio volto a migliorare la circolarità dei prodotti tessili e a ridurre gli sprechi alimentari