Anziani nell’UE a rischio di maltrattamenti

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Il rischio di maltrattamenti a danno delle persone anziane è percepito in modo diverso nei vari Paesi dell’UE, ma il rispetto della dignità   e dei diritti fondamentali degli anziani non autosufficienti sta diventando uno dei problemi più importanti in tutte le società   europee.
àˆ quanto emerge da un recente sondaggio Eurobarometro analizzato nel corso di una Conferenza di alto livello svoltasi a Bruxelles, che ha riunito responsabili politici ed esperti per discutere della qualità   dell’assistenza offerta agli anziani non autosufficienti e di come prevenire i maltrattamenti nei confronti di queste persone.
Secondo il sondaggio Eurobarometro, in Europa gli anziani sono esposti al rischio di trascuratezza e maltrattamenti e quasi la metà   dei cittadini intervistati (il 47%) ritiene che si tratti di un fenomeno diffuso nel loro Paese, un problema che, con l’invecchiamento della popolazione, non farà   che aggravarsi. Si prevede che nell’UE la percentuale di ultraottantenni aumenterà   di tre o quattro volte per giungere al 12 % entro il 2050. Un numero crescente di persone dipenderà   dunque dalle cure di parenti o di badanti e sarà   esposto al rischio di trascuratezza o, addirittura, di maltrattamenti. I maltrattamenti, di tipo fisico o psicologico, possono assumere svariate forme, ma il più delle volte sono dovuti all’incapacità   di gestire lo stress e di conciliare gli impegni della vita quotidiana con le esigenze dell’anziano.
«Gli Stati membri hanno iniziato ad affrontare il problema: sostengono meglio i fornitori dei servizi d’assistenza e le famiglie offrendo formazione e consulenza, proteggono gli anziani attivando gruppi di sostegno e linee telefoniche di emergenza, creano sistemi trasparenti e imperniati sulle esigenze dei pazienti per monitorare la qualità   delle cure di lunga durata. Mi compiaccio di questi sforzi, ma occorre farne molti di più in tutta Europa» ha dichiarato il commissario europeo agli Affari sociali, Vladimà ­r àƒâ€¦à‚ pidla.

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