Gli Stati membri non hanno mai raggiunto risultati migliori sotto il profilo dell’attuazione delle regole del mercato interno nel diritto nazionale: è quanto risulta dal più recente quadro di valutazione del mercato interno della Commissione europea. In media solo l’1,2% delle direttive del mercato interno il cui termine di attuazione è scaduto non sono attualmente recepite nel diritto nazionale, a fronte dell’1,9% del luglio del 2006. Ciಠsignifica che per la prima volta il tasso medio di mancato recepimento è inferiore all’obiettivo intermedio dell’1,5% concordato dai capi di Stato nel 2001. Tutti gli Stati membri hanno realizzato progressi e 21 Stati membri si trovano al di sotto o molto prossimi all’obiettivo dell’1,5%. I miglioramenti più consistenti sono stati realizzati da Italia, Lussemburgo e Repubblica ceca. Ciononostante, troppo spesso gli Stati membri non attuano o non applicano in modo corretto le regole del mercato interno: solo 8 Stati membri sono riusciti a ridurre il numero di procedimenti d’infrazione di cui sono stati oggetto.
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