
Si stima che, a causa della globalizzazione e dei mutamenti della società ad essa collegati, molte delle 8324 lingue presenti nel mondo rischiano di scomparire.
L’UNESCO stima che circa 7000 lingue parlate o scritte siano ancora in uso. Inoltre, solo poche centinaia di lingue sono state inserite nel sistema educativo e meno di un centinaio sono usate nell’universo digitale.
Questo è un grosso problema perché il multilinguismo favorisce le capacità critiche e cognitive degli studenti e dona un grande contributo alla costruzione di una società più inclusiva ed egualitaria.
Oggi è chiara la funzione fondamentale che il multilinguismo svolge in molti ambiti del sapere quali scienza, tecnologia e sviluppo sostenibile, attraverso il suo ruolo di apertura al mondo e conoscenza.
A tal proposito, il 21 febbraio 2025 viene celebrato il venticinquesimo anniversario della Giornata internazionale della lingua madre (GILM) il cui obiettivo è salvaguardare le lingue madri e promuovere una società più pacifica.
La GILM è stata proclamata dall’UNESCO nel 1999 e in seguito adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Per approfondire: Giornata internazionale della lingua madre